L’insalata è condita e la bottiglia va rimessa a posto.

L’insalata è condita e la bottiglia va rimessa a posto. Dove tenere l’olio di semi di canapa fino al prossimo pasto? Un luogo riparato e il tappo ben chiuso sono già un buon inizio.
L’olio non ama la luce diretta e il calore. Meglio evitare il davanzale e la mensola sopra il piano cottura. Sull’etichetta trovi scritto se, dopo l’apertura, va in frigorifero e in quanto tempo è consigliato consumarlo.
Per ricordare quando l’hai aperto basta un piccolo adesivo con la data. Dopo averlo versato, richiudi la bottiglia e tieni pulito il bordo: è un’abitudine semplice.
Se l’olio sa di rancido o ha un odore insolito, non usarlo. Un condimento molto speziato non lo recupera, e nemmeno scaldarlo.
Un po’ di torbidità può invece dipendere dal freddo. Se non sai se è normale per il tuo olio, chiedi al produttore, magari inviando una foto e il numero di lotto. Assaggiarlo non è un modo affidabile per capire se è sicuro.
Il termine minimo di conservazione riguarda la bottiglia chiusa e conservata correttamente. Una volta aperta, contano anche le indicazioni specifiche riportate sulla confezione.
Se ne avanza spesso parecchio, la volta successiva scegli un formato più piccolo. È una soluzione comoda quando usi l’olio di canapa solo ogni tanto, per un’insalata o per completare le verdure.